baccalà fritto alla napoletana

Baccalà fritto napoletano: una specialità della cucina partenopea

Il baccalà alla napoletana, detto anche “O pezzull e’ baccalà”, è la parte più pregiata del merluzzo eviscerato, salato e seccato, ricavata dalla porzione centrale e più alta della groppa del pesce. La ricetta del baccalà fritto alla napoletana fa parte della tradizione culinaria delle zone intorno al Vesuvio da molto tempo: pare infatti che sia stato importato in Italia durante il periodo delle Repubbliche Marinare e da allora fa parte dei piatti tipici dell’entroterra campano. Il periodo di maggiore consumo del baccalà è senza dubbio quello delle feste natalizie, durante le quali tutti i pescivendoli restano aperti durante la notte per vendere il miglior pescato e una grandissima folla di persone accorre per procurarsi i pezzi di pesce più buoni.

Complice la sua diffusione e la passione per la buona cucina, la ricetta del baccalà fritto è ormai largamente utilizzata durante tutto il periodo dell’anno e non solo a Natale. Soprattutto nei ristoranti in zona Vesuvio, viene solitamente accompagnato da una insalata riccia: è uno dei grandi classici napoletani che fa sentire il profumo del mare.

Questo piatto croccante e fresco, può servito con diversi contorni di verdura, e rientra tra i consigli dello chef della Locanda degli Amici, ristorante – pizzeria in provincia di Napoli. Se avete il desiderio di assaggiare il vero baccalà di Somma Vesuviana, non vi resta che mettervi in auto e guidare fino alla Locanda degli amici, in cui un ambiente confortevole e uno staff professionale saranno pronti ad accogliervi.